ritrovo d'arte

Versione completa: la tecnica di Heather Rooney
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(27-04-2018, 01:35 PM)CoreReactor Ha scritto: [ -> ]Chiedo scusa per l'intromissione ma è un argomento che mi interessa.
Sono un paio di anni che osservo i video di Heather Rooney per cercare di comprendere la sua tecnica.

Ciao, benvenuto e grazie da parte mia per la partecipazione a questa discussione.
Intanto devo dire, non so se l'avevo già scritto, che la mia è più che altro una curiosità, che va da forte a medio bassa a seconda dei periodi, riguardante la tecnica della Rooney (e di altri epigoni suoi, diciamo). POi ultimamente seguo altre cose che mi interessano di più e ho perso un po' il filo. Però sono sempre interessato a conoscere nuovi dettagli, se col tempo verranno fuori.

Citazione:Quello di cui sono certo è che non utilizzi il Powder Blender perchè può essere utilizzato solo su carta ruvida tipo la sanded paper (scusate, non conosco il suo nome in italiano).
Non credo neanche che usi il famoso solvente.


Anche io non credo usi questi materiali, o che usi solventi liquidi particolari..però mai dire mai, davvero nn lo so.. Il powder blender  l'ho provato ma è stata una delusione. Non che mi aspettassi chissà cosa, né l'ho preso per imitare la Roney, che probabilmente non lo usa.Volevo provarlo per le ragione per cui è stato creato ma non mi ci trovo bene.


Citazione:La tecnica che usa dovrebbe essere il "burnishing".
Usa sicuramente i caran d'ache Luminance e non so se ogni tanto anche qualche Prismacolor (nei primi video usava solo questi ultimi).


Esatto, credo che in principio e per diversi anni abbia fatto tutto con le Prisma, che negli USA penso siano come qui da noi le Giotto (fatte le debite differenze qualitative, enormi) poi (una volta fatti i soldi asd ) è passata alle costosissime e smaglianti luminance.


Citazione:Anche io però non capisco come possa, in certi punti, cancellare perfettamente senza che rimangano aloni sulla carta, pur usando una gomma elettrica, dato che la tecnica del burnishing dovrebbe portare alla saturazione completa della carta.

Già, quello delle cancellature perfette è un mistero...così come certe parziali sovrapposizioni chiaro su scuro...con la carta apparentemente tutta satura ahem .


Citazione:Per il disegno a matita secondo me usa qualche tecnica tipo la griglia oppure un proportional divider o pantografo; parte volutamente esclusa dalla registrazione perchè i suoi video iniziano quasi sempre con il disegno a matita già pronto e lei che magari aggiusta solo qualche particolare.

Vero, dall'ultima volta che ho visto i suoi video, non ho notato la fase del disegno..e anche quando c'è è poco visibile. Tuttavia giurerei sul fatto che è comunque molto brava anche nel disegno di copia puro e semplice, evincendo ciò da come ''dipinge''.
Guardate cosa ho scovato su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=THykWh8sS8s . A me francamente pare demenziale.
Certo che ormai si trova materiale didattico di tale qualità in giro su internet, che capisco che questo forum soffra. Però mi spiace tanto.
personalmente continuo a sostenere che l'iperrealismo si riduca ad un mero esercizio di tecnica.
Sopraffina, per carità, ma se devo fotocopiare quello che vedo allora preferisco scattare una foto.

in questi lavori non vedo la personalità del pittore, vedo quello che vedrebbe chiunque guardando il soggetto.

sicuramente ogni iperrealista della matita ha la sua tecnica personale ma il risultato è uguale per tutti.

preferisco i ritratti di, per dirne una, Alyona Nickelsen, che magari non impiega 6 ore per fare una fronte ma trovo le sue opere davvero potenti ed espressive.

ma magari sono solo arido dentro e non riesco a vedere a un palmo dal naso
(12-01-2019, 02:02 AM)Alfio Raciti Ha scritto: [ -> ]ma magari sono solo arido dentro e non riesco a vedere a un palmo dal naso

Non sei tu quello arido.
Il problema è che, in assenza del piatto forte, devi giocoforza spostare la tua attenzione sul contorno, sul coperto e sul cestino del pane, facendoli diventare importanti ben oltre qualsiasi logica, e in certi casi assolutamente fondamentali.
Il disegno, e la pittura, sono una cosa diversa.
E' solo la mia opinione, e francamente è pure fuori tema; quindi resterà un intervento figlio unico di madre vedova.
Un saluto a tutti.
son sempre felice di leggerti su queste pagine.
e non credo che siano interventi fuori tema, alla fin fine si parla di iperrealisti, con tutte le sfumature del caso.
Ciao. Ed ecco a voi una 'fan' della Rooney! xD
Ops non proprio fan della Rooney ma della tecnica "alla Rooney". Cioè non è una sua tecnica personale, ma si tratta di colorare con i colori a matita professionali dei ritratti realistici utilizzando abilmente ( bisogna conoscere bene le sfumature, i colori, etc) le tecniche del * layering, blending e burnishing*.

Amando i colori a matita e i ritratti, non potevo che esserne ispirata dai suoi lavori; da anni cerco di capire come raggiungere o avvicinarsi a questo tipo di risultato. Heather Rooney è il motivo per cui continuo ancora a voler imparare a fare ritratti.
Leggerò attentamente queste pagine. Sono nuova nel forum. L altro giorno ho acquistato un libro che mi ha deluso perché pensavo insegnasse questa tecnica con le Sole matite colorate per imparare a fare i layers, burnishing e così via... invece insegnava si a fare ritratti realistici che sembrano fotografie, ma per arrivare a tale risultato il libro utilizzava una sorta di polvere (podwer) che serve come diluente e il fissativo.   Insomma era come usare il pennello alla fine , e colorare con i colori dipingendo. E quindi non si imparava nulla su come "mastering" la tecnica Delle matite colorate , raggiungendo l effetto attraverso livelli , sfumature e burnish...  nel libro non spiegava nemmeno le basi di come scegliere i colori, come sfumare, le ombre e gli highlights etc..

Così sono di nuovo punto e d accapo...  esiste un libro affidabile che spiega come realizzare ritratti a matita realistici e con la stessa tecnica (di "burnishing") che usa La Rooney?
Non vorrei sbagliare più libro... ho visto validi tutorial su YouTube ma preferisco avere un libro di riferimento fisso da rileggere ogni volta che serve...
Grazie per l eventuale aiuto!

PS chi mai leggerá qui e magari vorrà aiutarmi a capire, potrà contattarmi anche dopo tanti anni dalla lettura di questo messaggio! Via email scrivendo nel forum riceverò una notifica !)
edit : stavo leggendo la discussione e volevo esprimere pur io, da artista (ciascun artista ha un suo punto di vista, e questo è il mio personale) e di esprimere quello che sento riguardo la tecnica usata da Heather Rooney, (che seguo da anni) .
Non penso sarà condivisa da molti ma .. l' arte è molto personale , a pelle, nonostante ho visto tanti e tanti dipinti ad olio realistici, non mi hanno Mai scioccato, rispetto a quando ho visto un disegno A Matita iper realistico che sembra pittura ad olio o una foto o una stampa! Non c'è nulla da fare.
Non si tratta di chi sia più bravo o meno nell inventiva. .. quello che mi sciocca di quello che fanno artisti come la Rooney è lo stile realistico con le matite colorate. Ed il ritratto iper realistico con le matite colorate sono la mia meta che vorrei raggiungere, la mia massima ispirazione! Eh eh sono di parte ma amo troppo le matite! Se dovessi diventare esperta , vorrei diventarlo nell esatta tecnica usata da Rooney.  
Non importa se ha inventiva o meno. Quello che fanno gli Artisti del super realismo non si basa sulla creazione immaginativa. Ma sul riprodurre una cosa dal vivo e renderla identica a ciò che si vede nella realtà. Cosa assolutamente straordinaria. E non facile da realizzare se qualcuno prova vedrà quanto è difficile fare quello che fa Heather.
Non va valutato il fatto che sia una tecnica di riprodurre o no una foto .. è sempre opera di mano umane... una riproduzione richiede piu meticolosità da non sottovalutare.     L ' arte di riprodurre con le matite colorate una foto esattamente uguale alla foto è totalmente arte pura. Perché non è il fatto che si usi poca "fantasia" o immaginazione il problema . Ma il fatto che con le matite colorate e un attenzione ai dettagli, si riesce a disegnare un immagine che è una foto e riprodurla su carta a livello artistico. Cioè non è una cosa meccanica come una stampante ma è frutto di un artista, di un essere umano che lo fa. E per fare un ritratto realistico con quel tipo di colorazione così compatto, perfetto che sembra olio, è il Top del saper conoscere al massimo come lavorare luci, ombre, etc etc. sfumature, scelta dei colori, valori , gradazioni etc. e riprodurle su carta. Quando vedo un quadro ad olio di fantasia, dico "bel quadro!" ma quando vedo un disegno a Matita! che sembra una foto dico "sembra una foto!" e rimango senza parole. Se dovrei scegliere tra diventare bravissima nel disegno di fantasia, olio etc.   e diventare esperta come la Rooney con le matite colorate , non avrei dubbi che sceglierei di padroneggiare l iper realismo con le matite colorate! È semplicemente straordinario , e chissá... magari tanti pittori anche famosi e bravi nella pittura ad olio, non sarebbero capaci di riprodurre un disegno iper realistico con le matite, proprio perché è molto difficile "imitare perfettamente" le cose , che creare a fantasia.. CON i colori a Matita ! Quello è che sciocca .. , mentre nel disegno iper realistico e specie i ritratti, se non sono fatti bene, sembrano solo dei bei disegni! Ogni artista ha i suoi doni e tecniche diverse! Il motivo per cui ho ripreso a disegnare e voler migliorarmi è proprio ed esclusivamente dopo aver visto la tecnica che utilizza Heather Rooney e altri artisti simili che hanno raggiunto il suo simile livello o anche più. Se mai riuscirei ad imparare questa tecnica , per me sarebbe un sogno!
(19-01-2018, 12:54 PM)Alfio Raciti Ha scritto: [ -> ]del libro di Alyona ho parlato in una recensione. è fantastico!
l'unica pecca è che si trova solo in inglese.
uno dei punti cardine è l'utilizzo di solventi

il libro di Alyona l ho acquistato da poco e praticamente lo sconsiglio a chiunque voglia realizzare ritratti a matite a colori iper realistico con le sole matite colorate. Quel libro insegna ad usare le matite colorate praticamente come se fossero matite acquerellabili, cioè la tecnica praticamente è diversa da quello che fa la Rooney, perché per ottenere l effetto "painting" il libro utilizza una sorta di solvente e fissativo. Insomma non insegna a padroneggiare i layering , il burnishing e usare bene le matite e capire come ottenere un colore così compatto ed omogeneo ..  molte cose sono opposte, anche il tipo di carta che a causa del solvente e spray vari, deve essere di cotone , carta cotone etc.
Il libro dice di non temperare spesso le matite per non consumarle (perché si userà un solvente per coprire le zone), mentre nella vera tecnica del disegno a matite con i layering e burnishing etc è l opposto, le matite vanno temperate spessissimo... ma usare i solventi non è la meta a cui vorrei arrivare... so che con le matite è possibile arrivare ad un effetto che sembra una foto senza usare solventi perché ho visto un ragazzo fare questo , e non ha usato solventi di alcun tipo. È tutta una questione di livelli, di come si passa la matita, ci sono tanti stratagemmi per arrivare a ciò. Magari sulle zone ampie come uno sfondo si può usare un marker o acquerello come base e riprenderlo con le matite sopra per velocizzare il lavoro .Ma solo per velocizzare. Ma la tecnica si deve imparare e capire...e realizzare a mano. Anche tenere le matite sempre appuntite altrimenti la cera che si trova nella punta se ne va via e non va bene... Non trovo nessuna soddisfazione nel disegnare a matita usando i solventi per fare il burnishing. . ma ripeto, può essere utile solo per ricoprire ampie zone nei fogli più grandi .. ma non è questo il modo innovativo che aspirerei. . ma la tecnica proprio tradizionale del padroneggiare i layerings con la sola matita..

Comunque finirò di leggere il libro anche se mi confonde perché molte cose sono opposte a quello che vorrei arrivare a conoscere io, non appena finisco di leggerlo, se a qualcuno interessa questo libro potrei venderlo. xD se vi interessa. Il libro è ottimo per imparare anche come disegnare con le matite acquerellabili colorate perché alla fine anziché usare il solvente si può usare l acqua..

PS dubito che Heather cancelli spesso il disegno per realizzare la base, lo sketch. Perché rovinerebbe il foglio e le matite non si attaccherebbero bene in quei punti . le cancellature fanno comunque un danno al foglio.. per riprodurre un disegno da una foto non si deve fare molto sforzo nel perdere tempo per le misure... ritratto da una foto deve essere identico e iper reale e quindi necessita di un disegno base perfetto. Per fare questo artisti usano tranquillamente la tecnica della tracciatura o ricalco o proiezione o trasferimento di un disegno su carta.. non è disegnare il punto ma riprodurre. Artisti come Darrel Tank lo consigliano. Un tempo pure io nei ritratti impiegavo tanto sforzo per creare dal nulla o qualche linea e misure la somiglianza ..poi ho capito che era solo una perdita di tempo...quanto meno rintraccio le linee più importanti e tutti i punti principali e poi con la mano libera ridisegno bene le forme.. ma la base è tutta tracciata ricalcandola . vi sono diverse tecniche per fare questo .Fatto ciò si può passare alla colorazione vera e propria cioè la parte focale del disegno iper realistico. cioè riprodurre fedelmente su carta quel che si vede, ma fatto con una mano e Delle matite colorate!
(31-01-2018, 10:42 PM)guercino Ha scritto: [ -> ]
(31-01-2018, 03:00 PM)Alfio Raciti Ha scritto: [ -> ]io l'ho visto usare su tutti i tipi di carta.
comunque non sono mica sicuro che la Rooney lo usi eh? è un'ipotesi.
così come la Nickelsen parla del solvente nel suo libro. non sappiamo se dopo la pubblicazione abbia cambiato metodo
Ah ok Wink
Per l'ipotesi sulla Rooney: ritengo sia valida, tuttavia dalla semplice osservazione dei video non penso sia quella giusta, come dicevo in un post precedente. Per ora sono più propenso a credere che non usi il powder pencil: le campiture che fa avrebbero un aspetto diverso secondo me.. ahem

Ho dei dubbi che La Nickelsen abbia cambiato metodo ... Big Grin

Esatto. Heather non ha nulla a che vedere con la tecnica usata da Alyona  Nickelsen... sono proprio l opposto. Infatti nel libro della Nickelsen utilizza perfino la matita in modo diverso . Non dice di temperare spesso. Anzi il contrario. Proprio perché con il metodo della Nickelsen non importa se la punta non ha piu tanta cera e occorre ritemperare.. perché tanto c è la "polverina" magica  popcorn
che risolve tutto e ogni strato di colore devi spruzzare il solvente... quindi una marea di materiale..
La Rooney invece tempera le matite eccome! Lei non si accontentava di usare un pennello e trucco del solvente.. lei è una che ha voluto "mastering" padroneggiare la tecnica delle matite colorate! Quello è il bello e la bravura... sembra una cosa banale ma non lo è... da anni che ci sto dietro per cercare di rifare lo stesso ma non ci siamo ancora!  Undecided
La Rooney ha studiato e studiato per arrivare a questo. Non occorrono secoli per imparare ma le giuste fonti. Lei ha studiato non è nato dal caso... per questo non si sarebbe accontentata di un diluente e spray... lei ha voluto imparare la tecnica tradizionale! La base vera del burnishing and layering!

Poi ci sono così tante cose diverse... i fogli della Nickelsen sono "cotton paper" (non conosco bene i vari tipi di carta) ma credo sia una carta come dice la parola ..di cotone.. sarà un po' come una tela... ad ogni modo molto resistente per poter sopportare tutti gli strati di spray fissativo e polverine solvente...
Insomma, la tecnica innovativa di Nickelsen è dipingere nel vero senso della parola e letteralmente SULLE matite colorate.
La tecnica usata da Rooney è di "dipingere" CON le sole matite colorate (a parte qualche marker, gomma, taglierino etc ) ma sempre matite colorate! Qualche volta magari per sbrigarsi prima fa lo sfondo con acquerello e matita su o markers e su matita .. ma solo per sbrigarsi .. appena mi viene in mente qualche altra cosa aggiorno..

scusate lo spam  Big Grin  questo è il thread più interessante per me  carraro perché se io oggi disegno ancora è per questa tecnica che voglio scoprire...  Angel
Salve ragazzi.. ritorno dopo un po' di tempo. Ho avuto modo di osservare finalmente Heather Rooney in 'tempo reale'. Come immaginavo, posso confermare alcune cose. Lei utilizza Esclusivamente la tecnica del burnishing e layering. Non utilizza nè pennelli nè solventi. Inoltre, quello che si vede nei video in time lapse , non si vede assolutamente quello che accade realmente. Vederla disegnare dal 'vivo', fa comprendere che come tutti noi, prende molto tempo, layering dopo layering. Ci vuole molta pazienza, e creare 'strati' su strati di colore, tenendo la matita inclinata in un certo modo, inoltre, cosa poco notata, e lo scrivo qui perchè in fondo non è un segreto, è il tipo di carta che utilizza. (non è tutto naturalmente, altrimenti basterebbe comprare un album da disegno costoso, e il tutto sarebbe fatto), però diciamo che la carta fa anche la sua parte (nell'insieme). Consideriamo che una carta Bristol da 300 gr, è già apparentemente una buona carta (nel negozio di belle arti del mio paese non ho trovato nulla oltre questi 300 gr), carta liscia.. ma considerate che lei usa la carta al massimo della grammatura (500 gr. ) bristol, e liscissima. Un foglio di questa carta che utilizza lei  è esattamente questa: Strathmore 500 series bristol, plate surface, 4 ply thick (lo scrivo sempre qui pubblicamente perchè lo ha rivelato più volte lei stessa senza alcun problema). il 4 ply è praticamente la migliore in assoluto.... questa carta è, come posso dire.. quasi liscia come (avete presente quelle enciclopedie moderne stampate su quella carta pesante e liscia che sembra quasi plastificata? E' una carta talmente liscia, che praticamente perfino una scarsa matita colorata, passata sopra, si 'fonde' letteralmente come se fosse un colore passato con un pennellino.. immaginate poi a mettere uno strato di matita colorata su un altro, che effetto coprente si ottiene... un foglio di questa carta, Strathmore 500 series bristol, plate surface, 4 ply thick, costa quasi 30 euro. Ecco perchè pochi hanno ottenuto questa coprenza (quei neri cosi' neri che lei riesce a fare). 
Insomma, Heather è molto gentile e disponibile, anche se , nei video di youtube, non parla molto, ma quando hai modo di poter scambiare qualche parere o direttamente vederla al lavoro, lei spiega tante cose e la sua tecnica non ha niente di cosi' segreto'. 
Inoltre, altra cosa per cui lei non nasconde alcun segreto, dato che anche su youtube in un commento, mi sembra abbia risposto ad una domanda, ad ogni modo lei ammette tranquillamente che utilizza vari modi per riportare il disegno su carta. Ovviamente, con quella precisione , era normale che non poteva mai farlo di punto in bianco di pugno. E' chiaro che utilizza varie tecniche, a seconda la grandezza del disegno e dell effetto finale che deve ottenere. In genere usa  il metodo della 'griglia' per ricopiare le linee sul foglio, ma nei disegni piu' grandi utilizza anche un proiettore da disegno:  (una cosa di questo genere:

 [Immagine: fce64b5a9c977ad654363cb4c588f906.jpg]

Anche lei ha degli artisti che ammira: e vedendo i loro capolavori, non poteva essere altrimenti. Una brava come lei, doveva per forza ispirarsi a qualcuno ancor piu' bravo di lei! Kelvin Okafor, Kelly Lahar, and CJ Hendry. Etc.

Ho detto questo perchè sono tutte cose risapute e non è un segreto dell'artista o qualcosa che ha 'inventato l'artista ' di per se' stesso. Questo è quello che si può dire, poi per il resto, si ci può iscrivere al Suo Patreon .

Grazie per aver letto... ps al momento non ho la possibilità di sperimentare con una carta cosi' costosa.. se qualcuno riesce ad avere un foglio di tale carta, e vuole fare qualche dimostrazione , o spiegarci come viene l'effetto del burnishing con le matite colorate su quel tipo di carta, ci faccia vedere! Se nel caso riuscirò a mettere le mani su una carta simile, aggiornerò, ma al momento la vedo molto improbabile come cosa...
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