ritrovo d'arte

Versione completa: la tecnica di Heather Rooney
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Ritorno sul tema Heather Rooney e i suoi vari cloni.
Domanda in breve: qual'è la sua tecnica a matita?







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Domanda lunga e considerazioni varie: come fa? Big Grin E come fanno quelli che più o meno hanno stile e risultati simili? 
Non mi riferisco alla grandissima abilità nel disegno dal vero, o meglio da foto, che è una qualità necessaria ma non sufficiente a spiegare come fa (praticamente è un pantografo, con le unghie smaltate) 
Mi riferisco alla tecnica pittorica. Alla procedura con cui stende e lavora il colore.

Come medium credo usi solo le Prismacolor o le Luminance...e non so quanto le caratteristiche di queste matite siano determinanti per i risultati che ottiene. ahem
La carta invece è meno dichiarata ma compare frequentemente la Strathmore 500 series bristol, plate surface. Che suppongo possa equivalere a qualche carta di qualità italiana, pesante e liscia(forse anche dura in superfice?)

Vedendo i video al rallentatore mi pare che  applichi un altro approccio rispetto al modo tradizionale di usare le matite, che mi ricorda alcuni pittori che usano l'olio 'alla prima': procede per zone, accostando i colori e poi mescolando o sfumando.
Io non ho usato poco le matite come mezzo pittorico, molti anni fa, quindi non so di preciso. Ma adesso, con l'avvento di questi nuovi ''fenomeni'' mi sarei aspettato che questo modo di interpretare la tecnica a matita fosse più diffuso.

Quello che capisco poco (ma può essere perché semplicemente fa parte di pura abilità dell'artista con il colore) sono le seguenti cose: a volte sembra che la matita rilasci il pigmento in modo ''fluente''..quasi come un pennarello. Il colore viene giù corposo e saturo senza che nemmeno la mano prema troppo, almeno sembra.
Un altra incognita è che a volte pare che il bianco riesca a coprire zone più scure.
Un altra ancora è come costruisca con precisione le tonalità intermedie, non per sovrapposizione ma per ''impasto''.

Cercando di rispondermi da me: credo che la sua abilità consista per l'80% nel calcolare bene fin dal principio dove va un certo colore, o a prevedere quanto ne serve per una sfumatura, senza ripensamenti, perché non avrà modo di cancellare (tranne piccoli errori e lumeggiature con la gomma ovviamente)
Deve fare tutto bene al primo colpo, anzi, fa tutto bene al primo colpo, anche le zone di tranzione tra due toni diversi. Non è che può sovrapporre per correggere, almeno non mi pare.
Ma qual'è questo margine di manovra? se sbaglia una sfumatura quanto può correggere con le  matite stesse, con i colori, senza usare gomme? prima che il dipinto o la carta si ''stanchi'' e sia tutto da rifare?
Penso che per imitare  la sua tecnica ci vogliano prima di tutto della matite più ''grasse'' possibile, usate su  un supporto liscio.
Forse c'è anche qualche medium che aiuta la sfumatura? non sembra nemmeno che usi alcun tipo di blender a dire il vero.

Ho visto che su internet questa mia domanda è già stata fatta diverse volte..ovvio con pochissime risposte, ma fa parte della vita. Undecided
Finisco dicendo che la mia è poco più che curiosità...cioè, chiaramente mi piacerebbe possedere questa tecnica con le matite, ma anche ammesso di riuscirci penso che tornerei alla resa pittorica del colore a olio, visto che si devono fare delle scelte. Non sono sicuro eh, perché è anche vero che se diventi bravo in qualcosa poi è difficile che la molli.
Purtroppo mi capita  a volte di infatuarmi della tecnica di qualche artista vivo o morto e dopo diventa irresistibile la tentazione di imitare.
Anzitutto benritrovato Guercino Smile  sei lo stesso  antico pittore emiliano di equilibri vero?

Su questa grandissima artista devo dire che quando nel 2014 venne qui a fare un residence artist contest, ed ebbi il privilegio di partecipare.....molte delle domande che fai mi fanno un poco sorridere asd  perche' nella realta TUTTO e' molto piu' semplice ma anche molto piu' complicato di quello che sembra.

Diro' solo che noi tutti speriamo che nei materiali, nella tecnica, nella modalita' di stesura stia il "segreto" di certe performance, pero' a volte non e' proprio cosi' o lo e' in parte. Bisogna arrendersi al fatto che le qualita' individuali, intrinseche e misteriose perche' incomunicabili fanno propio la differenza.

A noi poveri mortali deve bastare meno, questa e' la morale. facepalm
è molto probabile che usi il solvente inodore per uniformare le transizioni e, soprattutto, la grana della carta senza però saturarla.
(17-12-2017, 03:45 PM)molinari.sandro Ha scritto: [ -> ]Anzitutto benritrovato Guercino Smile 

Ciao! grazie Smile


Citazione:sei lo stesso  antico pittore emiliano di equilibri vero?

No, ma sono lo stesso antico pittore toscano di Equilibri asd


Citazione:Su questa grandissima artista devo dire che quando nel 2014 venne qui a fare un residence artist contest, ed ebbi il privilegio di partecipare.....

E allora smolla qualche info di prima mano su Big Grin ave ...qualcosa che hai potuto apprezzare dal vero Smile

Citazione:molte delle domande che fai mi fanno un poco sorridere asd  perche' nella realta TUTTO e' molto piu' semplice ma anche molto piu' complicato di quello che sembra.

Penso di capire cosa intendi, che gran parte del risultato che si vede sta nell'abilità personale..e se è così nulla da dire. Ma può darsi che lei (così come un altro artista con un altra tecnica) abbiano qualche particolarità interessanti da conoscere, nei materiali, o che si possono replicare..per esempio se usa dei solventi per uniformare, come suggerisce Alfio.



Citazione:Diro' solo che noi tutti speriamo che nei materiali, nella tecnica, nella modalita' di stesura stia il "segreto" di certe performance, pero' a volte non e' proprio cosi' o lo e' in parte.

Vogliamo sapere la parte Angel ...io e tutti gli altri che approderanno a questo mio topic, modestamente, nel corso del tempo.. mario


Citazione:Bisogna arrendersi al fatto che le qualita' individuali, intrinseche e misteriose perche' incomunicabili fanno propio la differenza.

Vero, ma a volte è difficile arrendersi..

PS:
Non è che io ho visto tutti i ritratti a matita ''alla Rooney'' che spopolano sul web, sono in fissa da due settimane, quando posso, e probabilmente mi passerà.
Mi pare che ci sia molta gente, sopratutto donne, tra quelle conoscibili via cavo ethernet, brave quasi quanto lei, anche se lei probabilmente è la migliore nel suo campo, ma ripeto, non ho fatto ricerche al tappeto.
La morale tecnica finale è che se altri pittori riescono a fare ''quasi'' altrettanto, la tecnica non può essere così misteriosa (anche se io non la capisco molto, ma questo è quasi irrilevante carraro )
(17-12-2017, 08:41 PM)Alfio Raciti Ha scritto: [ -> ]è molto probabile che usi il solvente inodore per uniformare le transizioni e, soprattutto, la grana della carta senza però saturarla.

Infatti, solo che anche al rallenty non si vede mai..forse stoppa la telecamera per non farsi vedere, ma mi sembra assurdo. I suoi lavori sono particolarmente privi della granatura tipica della matita.
SmileBeh se ti fai chiamare Guercino e sei toscano, mentre il vero era nato a Cento, allora perche'? Non mi dirai che pensi di dipingere bene come Guercino.... asd
Non sono esperto di colorazione a matita, e non posso esser di alcun aiuto; pero'
quando vedo certi video come questo di grande abilita' , il risultato finale mi riporta a collocarlo nello stile di quei video dei pittori iperrealisti. Nonostante loro procedono in piu' fasi.
Quindi ne deduco , grande abilita' e esperiena nel collocare le tinte, in questo caso concordo che deve esservi anche un piccolo aiuto o segreto di applicazione del medium se il tutto e' immediato.
(17-12-2017, 11:09 PM)Luca Ha scritto: [ -> ]Non sono esperto di colorazione a matita, e non posso esser di alcun aiuto; pero'
quando vedo certi video come questo  di grande abilita' ,   il risultato finale mi riporta  a collocarlo  nello stile di quei video dei pittori  iperrealisti. Nonostante  loro procedono in piu' fasi.
Quindi ne deduco , grande abilita' e esperiena  nel collocare le tinte, in questo caso  concordo che deve esservi anche un piccolo aiuto  o segreto di applicazione del medium se il tutto e' immediato.

Anche secondo me, c'è una grande abilità senza dubbio.
Potrebbe trattarsi solo di abilità, o esserci invece anche qualche ''segreto''..Segreto che spesso non è altro che il modo di procedere e di lavorare con materiali specifici. A volte è difficile ritracciare perfino i materiali.
Secondo me si tratta di materiale, carta compresa, perche' altrimenti anche Alfio e qualche altro/a utente esperto in matite poteva arrivare a spiegare il come si fa.
Poi che ci sia un gran controllo del colore mi pare ovvio.Se fai solo quello e lo fai per anni , ti specializzi e metti in atto procedure perfette.Devi pero' esserci tarato oltre che portato.
Personalmente trovo questo stile troppo perfetto e poco attrattivo in ambito artistico.
Anche l' iperrealismo purtroppo non mi trasmette niente.
Grandi abilita' in ogni caso !
continuate a parlare di abilita' abilita'.....ma a fare cosa?? facepalm
E' cosi' semplice che fa davvero sorridere e ogni prestigiatore conosce questa regoletta, fai guardare da una parte il pubblico mentre tu agisci indisturbato e.....magia! asd

Il materiale non c'entra nulla, quella e' solo la "direzione" nella quale venite spinti a guardare.

Aprop. il filmato e' tarocco, occhio! asd
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