Recensione: The Painting and Drawing channel. Ah, gli Inglesi!!!

AGGIORNAMENTO: Il canale, purtroppo, ha praticamente sospeso ogni attività. Dopo una serie di video intitolati “A splash of painting” davvero triste e inconcludente ha cessato di pubblicare altro materiale.
Un vero peccato.

Continuiamo a parlare di canaliPainting and drawing-channel-Alfio-Raciti (3) Youtube che offrono risorse serie per chi si avvicina al mondo dell’arte.
La maggior parte dei canali che si occupa di tutorial promette fuoco e fiamme salvo poi presentare dei video striminziti, pallide anteprime di corsi da acquistare in dvd (artistsnetwork su tutti). “Painting and Drawing Channel” invece è un fenomenale dispensatore di tutorial perfettamente completi dall’inizio alla fine! Sarò onesto con voi: da questo canale ho imparato davvero, davvero tanto.

Oltre a Youtube è presente anche sulla piattaforma tv di Sky (canale 191) e sul sito ufficiale che in verità non offre tanto oltre alla programmazione degli show.

Il canale è strutturato in tre parti: un “blocco” fisso di video che, per qualche strana ragione, non viene mai sostituito (un tutorial sui fiori a pastello, uno sulle onde a olio e uno sugli edifici rustici ad acquerello); una parte di brevissimi filmati di presentazione e pubblicità; e per finire il cuore del canale, una lunga serie di video didattici che viene aggiornata ogni lunedì.

Qualora non si fosse capito, Painting and Drawing Channel è 100% inglese e si avvale di numerosi, bravissimi, artisti nazionali ognuno con uno stile molto diverso e personale. Dal realismo fotografico di Billy Showell, alla forte espressività di Geoff Kersey, dalla maestria nell’uso del colore di Hazell Soan, alle tecniche miste di Wendy Gelbert o ancora ai ritratti naturalistici a pastello di Vic Bearcroft e davvero tanti, tanti altri.

Uno dei pregi in assoluto più grandi del canale è il dare spazio soprattutto a tecniche normalmente meno considerate (a volte davvero non mi spiego perchè sembra che esista solo la pittura ad olio): gli appassionati di acquerello soprattutto troveranno pane per i loro denti e saranno contenti di seguire dal vivo artisti fenomenali (Ben Manchipp. Charles Reid, Fiona Peart) intenti nella realizzazione di quadri magnifici, forieri di consigli e assolutamente, non lo ripeterò mai abbastanza, dall’inizio alla fine.
Molto spazio è dato anche ai pastelli morbidi, con il bravo Arnold Lowrey o il già citato Bearcroft; agli acrilici con Keith Fenwick; alle matite colorate, sovente in compagnia del fenomenale Colin Bradley.
Mi rendo conto di stare inanellando una serie di nomi che forse qui in Italia non diranno granchè ma se frequentaste il canale per qualche tempo imparereste subito ad apprezzare le qualità di ognuno di loro, oltre a sviluppare anche una sorta di affezione al loro modo di porsi, così squisitamente anglosassone, da amici e non da cattedratici.

Sopra potete vedere una gallery con alcuni fotogrammi tratti dal canale..

Soprattutto agli amanti dell’acquerello consiglio caldamente di seguire per un po’ i video e apprezzare una delle caratteristiche che tanto mi fa amare gli acquerellisti d’oltremanica, ossia l’uso del colore senza paura! Ho notato tristemente che su suolo italico c’è questa misteriosa tendenza ad acquerellare principalmente in toni spenti, sempre variando sui grigi, come a voler ricercare per forza un qualche tipo di introspezione, di metafisica, una spinta a forza a “guardare oltre”… ma insomma!! Non c’è tecnica più ariosa, allegra, luminosa, fresca, dell’acquerello!! Rinnovo quindi l’invito a rubare un po’ l’approccio di questi bravi professionisti inglesi.

Non temano comunque gli adepti della pittura ad olio, P&D pensa anche a voi. Nelle ultime settimane infatti ho notato un aumento di tutorial rivolti a questa tecnica, in particolare l’interessante dimostrazione di grisaglia della scorsa settimana o le linee guida sull’incarnato della settimana corrente.
Painting and Drawing ha dei difetti? Mah, sostanzialmente solo uno e mezzo. Il “mezzo” è dato dall’essere totalmente in lingua inglese ma, tralasciando che almeno a grandi linee è comprensibile a chi ne mastica appena un po’, è vero che basta semplicemente guardare: l’arte è un linguaggio universale. Il difetto intero invece è dato dalla sostituzione settimanale dei video più interessanti: si perde così la possibilità di poterli riguardare e magari seguire passo-passo quando si vuole. Ogni tanto vengono riproposti, ma passa solitamente parecchio tempo, almeno 4-6 mesi.
Iscrivetevi quindi immediatamente al canale e cercate di trarne il massimo, offre davvero tanto e merita di essere seguito costantemente. E voglio ancora rinforzare l’invito per i pastellisti, matitisti, acquerellesti: seguitelo, seguitelo, seguitelo!!!
E voi quali altri canali artistici conoscete?? Condividetelo con noi lasciando un commento e magari fate circolare il video con i tasti social qui sotto!
 

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